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I nostri gruppi di ricerca

Apprendimento della lettura e della scrittura

 

 

Che rapporto è possibile stabilire tra abitudini di lettura e competenze di comprensione e il modo in cui si è imparato a leggere?  (Insegnare, 3/4, 2009)

  

Referenti: Daniela Braidotti, Luisa Girardi

La concettualizzazione della lingua scritta Riduci

Una sfida: conoscere i processi dell'apprendimento della scrittura e della lettura dei piccoli aiuta a capire le difficoltà linguistiche degli adolescenti? 

 

Un percorso tra infanzia e scuola primaria, tra  teoria ed esperienze, un tentativo di costruire una competenza in "verticale".

 

L'illustrazione della prima locandina esplicita l'esposizione di Pezzin: esistono nei piccoli della materna diversi livelli di concettualizzazione della lingua scritta, e ognuno è un passaggio indispensabile senza il quale non è possibile apprendere a scrivere e a leggere.

 La concettualizzazione della lingua scritta nella scuola dell'infanzia.

 

Qui la cartella dei materiali di Mirella e gli appunti finora giunti in redazione.

La piattaforma che ospita il sito non ci permette di aprire uno spazio forum. In quello sottostante trovate molte riflessioni sull'argomento "apprendimento della lettura e della scrittura". Nel frattempo, in attesa di risolvere il problema, potete scrivere alla redazione.

 


Pratiche di scrittura nel primo ciclo della scuola primaria.

 

 

 

  (locandina  - locandina per stampa)

  

Pratiche di scrittura ... : pdf della relazione (sono state apportate alcune modifiche per alleggerire il file).

 


 

  

http://eugenioberti.wordpress.com/

Luisa Girardi - Stili di insegnamento/apprendimento della lettura e della scrittura e scelte consapevoli. Riflessioni di un'insegnante a fronte di bambini nuovi.

  

(locandina-versione per stampa)

 

Stili di insegnamento/apprendimento ...: pdf della relazione

Esempio di analisi del compito (pdf del "compito" di ascolto -   pdf dell'analisi)

 


 

È possibile, anche per chi non ha partecipato ai seminari, chiedere ulteriori approfondimenti e/ospiegazioni delle attività proposte.

 

Il Cidi Torino è disponibile:  a ripetere i seminari; a costruire gruppi di ricerca e riflessione in cui si possano condividere esperienze, metodologie, spunti di didattica; a proporre attività nelle scuole.


E ora?

La ricerca va avanti, anche se siamo passati in seconda classe.

Alcuni materiali presentati nell'incontro "Otto buoni motivi" sono presenti in fondo a questa pagina, poiché facilmente reperibili in rete attraverso una ricerca mirata. La presentazione e gli appunti sul rapporto tra oralità e scrittura  di Luisa Girardi sono invece inseriti nella pagina "Materiali", in quanto destinati ai partecipanti all'incontro.

Attività / Primi passi

COME INSEGNO A LEGGERE E A SCRIVERE....

Abbiamo intenzione di dare vita ad un gruppo di insegnanti di scuola primaria per condividere e riflettere insieme sull'importanza del metodo di apprendimento della lettoscrittura nella prima classe elementare.

A primi momenti di confronto sulle teorie e i metodi più usati vorremmo far seguire un gruppo di ricerca azione che continui il dibattito durante l'anno.

L'intento del gruppo è quello di confrontare le esperienze sull'insegnamento della lettoscrittura, di verificare le teorie, di sperimentare materiali di indagine comuni all'inizio dell'anno scolastico e in itinere, di evidenziare nodi e problematiche su cui richiedere, eventualmente, interventi formativi  ad esperti che saranno individuati successivamente.
Per partecipare è necessario comunicare all'indirizzo Cidi, o ai referenti sopra indicati, il proprio nominativo.

Locandina dell'iniziativa.

Attività in progress

Le finalità del gruppo: slide di presentazione.

Verbale del primo incontro.

Il gruppo segue un percorso di indagine sui prerequisiti fonologici e metafonologici ispirato al protocollo di Giacomo Stella, nell'applicazione realizzata durante una ricerca azione svolta in Valle d'Aosta e raccontata nella pubblicazione "IMPARARE È DIFFICILE - Apprendimento e letto-scrittura; materiali per un approccio costruttivo e spontaneo" (Dionisi - Fracasso, L'Ecole, 1994).

Verbale del secondo incontro.

 

Gli impegni sono tanti, i piccoli assorbono le energie... Inauguriamo qui un forum per parlarci a distanza e mantenere il contatto.

 

Apprendere a leggere e a scrivere
 
  Esperienze di lettura e scrittura nella scuola dei piccoli  Discussioni  Generale  esperienze confuse
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Nuovo messaggio 28/11/2009 18.32
L'Utente non è in linea Luisa
1 messaggio


esperienze confuse 

Ho seguito il seminario organizzato dall'MCE sul metodo naturale che, per la sua affascinante teoria di base, mi ha confuso ulteriormente le idee. ho affrontato le vocali in modo sistematico attraverso una storia inventata e proposta con l'uso anche della lavagna luminosa. sto lavorando con le filastrocche che propongo alla classe da leggere insieme  o che compongo con la classe a partire da parole date di cui ricerchiamo la rima. ogni mattino propongo una sorta di ordine del giorno da anticipare/decifrare/comprendere insieme.

sto lavorando anche sulla biblioteca di classe e ho fatto portare a ciascun bambinoil proprio libro preferito per presentarlo - raccontarlo ai compagni, per leggerne alcune parti insieme, per capire dove c'è da leggere e copiare il titolo.

non ho nessuna voglia di passare dalle sillabe!!! un lavoro sistematico sulle sillabe sarebbe troppo noioso!

Abbiamo attivato un laboratorio sui giochi fonologici e credo che affronteremo le consonanti a partire dalle frasi e dalle parole della classe.

devo ancora affrontare il testo mascherato anche se in parte la tecnica la sto applicando nella decifrazione delle filastrocche che regalo ai bambini della classe a partire dai loro nomi e che loro copiano e illustrano per appenderle sulla propria striscia murale.

ecco in breve e d in sintesi il mio "non - percorso".

Luisa

 
Nuovo messaggio 28/11/2009 23.45
L'Utente non è in linea daniela
6 messaggio




Re: altre esperienze 

Fine novembre. Mi trovo ad un passo dalla fine del primo bimestre e cominciano a venirmi le palpitazioni: forse sto andando troppo lentamente? o privilegio alcuni enon altri? Impareranno tutti a leggere? e a scrivere? Lavoro su due fronti, contemporaneamente anch'io e incrocio le dita perché non si creino problemi: decodifica e codifica da una parte, comprensione e scrittura dall'altra.

Decodifica: lettura delle parole attraverso l'analisi dei singoli fonemi e la successiva sintesi fonologica; ma anche riconoscimento visivo e mnemonico delle sillabe; ho molte schedine che riportano parole o brevi frasi di diversa difficoltà, in stampato maiuscolo, script, corsivo; le distribuisco in base alle competenze maturate e vengono a leggermele, oppure copiano la parola e disegnano quello che c'è scritto;

Codifica: dettato muto, dettato di lettere, di sillabe, di parole che hanno gli stessi suoni analizzati "ufficialmente", o che si compongono con le sillabe esaminate, anche delle "non parole" (es: momo, mema...)

Comprensione: lavoro molto sull'ascolto di fiabe e racconti, sull'anticipazione a partire da titoli, figure, sul confronto tra personaggi o situazioni; sul significato dei testi (scriviamo questo avviso perché..., oppure ogni settimana, il lunedì, sorteggiamo gli incarichi tra i bambini e li scrivo su un foglio che viene esposto, o qualcuno va a leggere il menù della giornata); ho lavorato persino sulle inferenze leggendo e proiettando una storia di Pimpa in cui c'era un "salto" in una sequenza e chiedendo cos'era successo lì in mezzo, che non era disegnato...; ho preparato due schede di "lessico" con alcune delle parole "strane" che troviamo nelle letture e che esaminiamo insieme (parole con alterazioni, prefissi e suffissi...), con i disegni di spiegazione e le crocette da fare; e anche delle frasi/didascalie di immagini di cui scrivere Vero o Falso

Scrittura: a parte la scrittura sotto dettatura o il copiato, almeno una voltala settimana i bambini (ma non tutti, ancora) posssono prendere delle fotografie o dei disegni che ho ritagliato (ad esempio dal libro che arriva ogni anno dal Museo Regionale delle Scienze con le proposte dei laboratori didattici), e scrivono delle didascalie: "Nella fotografia vedo.. nel disegno vedo..." cimentandosi con brevi frasi che costruiamo insieme: io conto le parole che devono scrivere e loro provano a scrivere come sono capaci, facendosi un autodettato.

Quello che mi crea un po' di problemi non è tanto il livello diverso in cui sono i bambini, ma l'insicurezza di alcuni, che non provano a fare le cose, leggere o scrivere da soli, perché pensano di non esserne capaci.

Ci sono alcuni giorni in cui l'insegnante di sostegno è presente in classe per due ore, allora divido la classe in due gruppi e lavoriamo, nello stesso ambiente, su due attività a diverso livello: la scrittura autonoma per un gruppo e lo sviluppo dell'abilità fonologica nell'altro; ci alterniamo sui gruppi, una volta lei e una volta io.

e poi, naturalmente, lavoro sul ritmo e le canzoni: filastrocche, conte, canzoncine (anche in arabo, cinese e rumeno e spagnolo!) che appendo anche sul muro... questa settimana due bambini hanno scritto quella che secondo loro era una flastrocca e l'abbiamo attaccata vicino alle altre.

Penso che anch'io, tra breve, rifarò le prove Stella almeno ad alcuni bambini. ciao. daniela


daniela
 
Nuovo messaggio 29/11/2009 21.09
L'Utente non è in linea daniela
6 messaggio




Re: altre esperienze - 2 

Rispondo alle domande di Luisa, inviate via mail: *tu come hai passato in rassegna le lettere? hai proposto un alfabetiere murale? hai analizzato ogni singola
consonante visivamente e fonologicamente*?

Io ho attaccato l'alfabetiere alle pareti della classe, l'ho fatto leggere quasi quotidianamente il primo mese di scuola; adesso ho rallentato, ma è a disposizione per il riconoscimento delle lettere. Analizzo le consonanti fonologicamente, insistendo sull'analisi collettiva della posizione di bocca, labbra, lingua, denti, sull'apertura o chiusura, sulla possibilità di sostenerla a lungo o no; faccio vedere come si scrivono, poi, dopo i giochi di "è arrivato un bastimento... " e simili, scegliamo cinque parole, una per ogni accoppiata consonante+vocale, generalmente nomi che si possano disegnare e li scriviamo sul quaderno. Nel contempo uso dei cartoncini che riportano le sillabe dirette e le faccio vedere e leggere velocemente, poi le attacco con il velcro su un cartellone; i dettati successivi riutilizzano le stesse combinazioni di sillabe. Per il momento abbiamo analizzato B, M, T, L, S. E poi uso la melodia di "Sur le pont d'Avignon" e i gesti dell'alfabeto muto per cantare le sillabe.

A presto. Daniela


daniela
 
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  Esperienze di lettura e scrittura nella scuola dei piccoli  Discussioni  Generale  esperienze confuse
In classe

Le esperienze raccontate nel forum si riferiscono, com'è naturale, alla didattica viva. Perchè allora non provare anche a scambiarci i materiali, a completare i racconti con qualche esempio di "buona pratica"? Spesso da "cosa nasce cosa" ...  

È possibile partecipare al forum e chiedere di inserire le proprie attività nella pagina esperienze se si è registrati al gruppo letto- scrittura (vedi modalità nel box a lato). Le esperienze didattiche vanno inviate alla redazione, accompagnate da una scheda di presentazione che ne illustri finalità, destinatari, modalità di lavoro.

 

Nella pagina esperienze, riservata agli utenti registrati, sono attualmente disponibili questi materiali:

 

Lingua italiana:

 

 

  • Unità didattica su una filastrocca cantata: la struttura, la rima, la riflessione linguistica a sostegno della produzione di un testo secondo un modello dato.
  • I bambini di prima possono capire le inferenze? Riempire insieme i "buchi " di un testo a fumetti.
  • Ancora i  fumetti per imparare a rispondere alle domande sul testo e completare le inferenze.
  • Comprendere un testo espositivo: una cosa da grandi?

Materiali per la consultazione
 TitoloProprietarioCategoriaData modificaDimensioni (Kb) 
La competenza metalinguistica come "ponte" tra lingua orale e lingua scritta articolo - rivista on line21/08/2009SconosciutoDownload
Metodi per la lettoscrittura reperito in rete06/11/20102.807,46Download
Scrivo presentazione15/10/2010660,08Download
Imparare è difficile articolo24/08/20092.236,12Download
“IMPARARE È DIFFICILE. Apprendimento e lettoscrittura Schede osservative24/08/20091.022,49Download
Giochi fonologici Documento di testo06/11/201032,91Download
Il bambino e la lingua scritta documento pdf10/10/20106.069,94Download
 
 "Guarda questa bambina" Valerio Magrelli
Info

Per ricevere informazioni o iscriversi al gruppo, inviare una mail ai referenti o a ciditorino.mail@gmail.com, oggetto: "Apprendimento della scrittura".


I visitatori possono leggere gli interventi del forum. Per rispondere e partecipare allo scambio di esperienze è necessario essere registrati come utenti.

Letture

Una bellissima poesia di Valerio Magrelli e un testo di Luigi Malerba sull'imparare a leggere.

La rivista

INSEGNARE, n° 3/4 2009 : leggi sull'argomento  un articolo  di B. Campolmi e G. Cavinato : "Apprendere e comprendere: tornare all'antico?"  

Segnalazioni

Alcuni articoli da La Repubblica sui metodi di apprendimento della lettura.

Bibliografia

Alcuni testi da prendere come riferimento, dai quali prendere spunti, sui quali discutere ...

Sitografia

Esistono in rete molti siti che offrono materiali di consultazione sui diversi metodi per l'avviamento alla lettoscrittura. Ne proponiamo alcuni...

Racconti di scuola

I racconti precedenti...

Il feedback

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