Beh, il primo quadrimestre è finito. Questo spazio purtroppo non è diventato uno spazio condiviso, in cui inserire esperienze, confrontarsi, proporre. Non ci crediamo più? È difficile? Il quotidiano ci sovrasta? Può darsi che sia così. Certo le notizie sulla scuola non rallegrano e vien voglia di chiedersi:.. ma ha ancora senso?
se guardi i bambini, però, sì.. ha senso spendersi fino all'ultimo, e oltre. Fino all'infinito e oltre, dicevano in Toy story.
Allora, ecco qui.. Alla fine del primo quadrimestre sono due i bambini che non hanno proprio nessuna idea di come si legge: riconoscono malamente le letterine e fanno fatica a sintetizzare i suoni quando le riconoscono. Ho preparato per loro dei cartellini con le sillabe dirette, per facilitare la strada della memoria visiva, ma non so se basterà. Melania individua le lettere seguendole con il dito, Ahmed si butta a indovinare e dice qualsiasi cosa gli venga in testa, indipendentemente dalla forma. Riconosce con sicurezza solo le vocali. Temo per Paolo, andato in Perù per un mese proprio quando stava per affrancarsi dalla decodifica stentata.
Gli altri progrediscono... Comincio a tentare qualche passaggio verso il corsivo, soprattutto per quelli che hanno le spinte dalla famiglia con impostazioni poco corrette. La prossima settimana consegneremo la "patente del lettore" e gli attestati di apprendistato.