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Il testo della lettera FLC CGIL ai lavoratori della scuola sulla valutazione degli insegnanti. Un esempio di delibera per i Collegi Docenti.
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30 marzo 2010
Salve.
Oggi è un altro giorno.
Questi due mesi con cui si chiude questo anno scolastico non saranno facili da affrontare.
(prosegui la lettura)
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Quanto più la situazione è disperata tanto più, come diceva Gramsci, bisogna
affidarsi al pessimismo della ragione e all’ottimismo della volontà.
da un’intervista a Edoardo Sanguineti, poeta e letterato, 1930-2010.
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Scrivi al Governo
Un testo da incollare sulla mail da inviare al servizio per la trasparenza dell'attività normativa del Governo:
Con riferimento all'annuncio del Presidente del Consiglio On.
Silvio Berlusconi di inviare ad ogni famiglia italiana il libro "Due anni
di governo", mi preme comunicarVi che desidero assolutamente NON
riceverlo,essendo un mio diritto in base alla legge per la tutela
della privacy n. 675/1996 ed il relativo D.P.R. n. 501/1998, nella
fattispecie articolo 13 comma e), e che la spesa relativa che si risparmierà,
venga messa a disposizione del Ministero della Pubblica istruzione e/o del
Ministero della Sanità.
Ringraziando per l'attenzione porgo distinti saluti.
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IL CIDI Torino segue la politica scolastica, nazionale e locale, nello spirito della partecipazione democratica alla trasformazione e al rinnovamento delle condizioni strutturali e culturali che consentano di rendere sempre più efficaci l'offerta formativa e i processi di insegnamento/apprendimento.
Il CIDI Torino considera l'autonomia delle istituzioni scolastiche il principale strumento per la salvaguardia e lo sviluppo del pluralismo culturale e della laicità della scuola pubblica.
Ripudia ogni uso dell'autonomia come strumento di competizione fra scuole, facilitazione delle scelte familistiche e localistiche o di intensificazione della competitività e dell'arrivismo individuali.
Il CIDI Torino sollecita La Regione e gli Enti locali a cooperare con lo Stato nell'attuazione di una politica scolastica adeguata ai bisogni delle persone e allo sviluppo non competitivo delle comunità e del paese.
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L'anno che verrà: ritorno a scuola, tra caos e crisi.dossier
Modena 19 settembre 2011
Festa Nazionale del PD sulla scuola
“Un moderno sistema di formazione e valutazione per una scuola di qualità”
Mario Ambel Appunti per il dibattito
6 settembre sciopero generale: per uscire dalla crisi nessuna rassegnazione
L'adesione del Cidi in un comunicato (leggi)
Il vento è cambiato, voltiamo pagina. Tutti insieme
Il 13 giugno è stato un bel giorno, da festeggiare e da ricordare.
Perché ha vinto l’Italia democratica, l’Italia dell’acqua bene comune e l’Italia contro il
nucleare. Perché finalmente abbiamo detto tutti insieme che la legge è uguale per tutti.
(leggi il comunicato)
L’opinione pubblica sembra aver dimenticato che le scuole stanno vivendo condizioni di sempre maggiore difficoltà nel mantenere ad un livello accettabile la qualità dell’apprendimento dei loro allievi.
Allora…
Rimettiamo la Scuola al centro
Sabato 28 Maggio: un Presidio per la SCUOLA
Via Garibaldi ang. P.zza Castello, dalle ore 15,30 alle ore 18
per denunciare i danni alla qualità dell’apprendimento che i tagli sulla scuola e l’Università stanno producendo;
per denunciare la prospettiva di nuove riduzioni delle risorse all’istruzione previste per i prossimi anni;
per rilanciare alcune proposte per la scuola della Costituzione, di tutti, gratuita, pubblica, laica, di qualità.
Si invita la cittadinanza a partecipare al presidio per sostenere le azioni di cambiamento
Il Cidi aderisce allo sciopero del 6 maggio
Perché vogliamo bene alla scuola pubblica. Perché avere cura della scuola, arricchirla e farla crescere, fa bene a tutti. Perché non vogliamo pagare ancora, con altri tagli. Perché, ancora una volta, vogliamo dire basta, e vogliamo farlo con tutti gli altri lavoratori, in uno sciopero generale. (comunicato)
Una riflessione
Articoli segnalati:
, di Sofia Toselli - Presidente CIDI
Non c’è democrazia senza uomini e donne in grado di farla vivere e crescere. Questo è il compito prioritario ... (leggi tutto il documento, stampa e diffondi)
“Civiltà” è femminile plurale M.L.Jori (pagina politica scolastica)
"Sotto stretta valutazione", una riflessione sulle prove INVALSI. (Politica scolastica)
Segnaliamo ai colleghi i contributi di Zagrebelsky e delle altre personalità
intervenute a Milano nella giornata " DIMETTITI" organizzata da Libertà e Giustizia,
quali utili e significative riflessioni da proporre nelle classi.
( video Zagrebelsky - gli altri interventi)
“Civiltà” è femminile plurale M.L.Jori
E’ stato scritto, parafrasando Albert Camus, che “ il valore di una società dipende anche da come vengono trattate le donne. Dall'immagine che se ne ha.” Domenica prossima 13 febbraio in ogni grande città italiana scenderanno in piazza soprattutto donne, ma anche uomini, quelli che hanno a cuore la difesa della civiltà (leggi tutto)
Un futuro di tagli, ecco le cifre
Meritiamo rispetto, pretendiamolo
B. Vertecchi - La scuola del duemila, poche risorse addio equità
La funzione di mobilità ascendente dell’istruzione sempre più compromessa dagli ultimi interventi (vai all'articolo)
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È l'ora della mobilitazione
Fare scuola, fare scuola, fare scuola.
Un comunicato del Cidi.
IL RISPETTO CHE MERITANO GLI INSEGNANTI
S. Toselli - 17 aprile 2011
A volte tornano e si ripetono. Berlusconi ha detto, anzi questa volta ha scritto, che gli insegnanti della scuola pubblica, ovvero dello Stato, “inculcano” le loro idee agli alunni, contravvenendo ai valori delle famiglie. Detto in altro modo, il premier esorta a diffidare degli insegnanti perché sono tutti, tranne probabilmente quelli delle scuole private, pericolosi sovversivi, post-sessantottini e comunisti. Peccato però che una ricerca del Cidi «Gli insegnanti italiani e la scuola della Costituzione» smentisca la convinzione del premier e della sua maggioranza. (leggi)
La valutazione di scuole e docenti
Il comunicato del Cidi
3 dicembre 2010
In questi giorni si è aperto un acceso dibattito sulle sperimentazioni che dovrebbero introdurre in Italia la premialità del “merito” dei docenti e delle scuole. Tema caldo e delicato che, da qualsiasi parte lo si prenda, si prende male. In questo caso è preso malissimo: non si dice con quali criteri siano state scelte le scuole (a Torino e Napoli per valutare la “qualità” delle prestazioni degli insegnanti, a Pisa e Cagliari per valutare le scuole). Non si spiega quali prestazioni siano quelle attese e desiderabili, né quali criteri di valutazione si mettano in campo. Si tace sul fatto che queste sperimentazioni non siano passate al parere del CNPI. Né si dice che si dà ad alcuni per togliere a tutti. Ai docenti infatti saranno tolti gli scatti di anzianità (perché esistono, secondo il Ministro solo nel nostro paese) per introdurre l’aumento salariale attraverso un sistema che premierà il cosiddetto “merito” (la dichiarazione più recente è sul Mattino di Napoli del 30 ottobre 2010).
Naturalmente non è vero che gli scatti di anzianità esistono solo da noi perché quasi tutti i paesi al mondo combinano anzianità di servizio con retribuzioni differenziate disposte in base ai carichi di lavoro, alle responsabilità e ai compiti, ai titoli e alle competenze, ai contesti lavorativi, ecc.
Quello della valutazione (del sistema, della singola scuola, del docente e dello studente) è un tema che andrebbe preso sul serio, se non fosse che in una scuola ridotta al minimo del suo funzionamento, la trovata attuale del Ministro darebbe - se andasse a regime - il colpo finale.
Ricominciamo l'anno scolastico ribadendo ancora le convinzioni espresse in primavera attraverso
IL COMUNICATO DEL CIDI TORINO
Il Ministro ha un’idea di scuola che è l’opposto di quella in cui noi crediamo e per la quale lavoriamo.
- rispetta il mandato costituzionale
- è una istituzione pubblica e laica finalizzata alla inclusione e alla promozione sociale
- è considerata un settore di investimento per il progresso del paese e la salvaguardia della democrazia
- promuove l’autonomia responsabile, la cooperazione in rete e la collaborazione territoriale fra i diversi istituti
- favorisce il dialogo e la collaborazione con le famiglie
- crede nella collegialità e nella collaborazione fra docenti
- alimenta la responsabilità educativa e professionale dei docenti, il rinnovamento permanente del fare scuola
- cura la relazione educativa e la disponibilità ad apprendere dell’allievo
- persegue la costruzione di sapere critico e l’acquisizione di competenze culturali di cittadinanza
- valorizza il piacere di capire e di star bene a scuola
- accompagna ciascuno nella costruzione del proprio progetto di vita
- non crea ghetti e barriere e non lascia indietro nessuno.
( il comunicato in pdf )
INDIETRO TUTTA
Il ddl sul lavoro contro il diritto all'apprendimento a scuola. Comunicato stampa (leggi tutto)
Della pubblica infelicità
di Maria Luisa Jori
Ahi serva Italia, di dolore ostello
nave sanza nocchiero in gran tempesta,
non donna di province, ma bordello!
(Dante Alighieri)
Un buon governo si definisce non in astratto, come nell’allegoria dipinta da Ambrogio Lorenzetti, né secondo criteri formulati in e per altri tempi, come quelli, per esempio, del trattato di Machiavelli, ma di volta in volta secondo i diversi contesti storici. Non è mai stato facile, ma soprattutto oggi definire i caratteri del buon governo è divenuto un compito particolarmente complesso. ( leggi tutto l'articolo del 21/12/2010, dal sito Città Futura)
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Domenico Chiesa ci segnala l'articolo di G. Fofi "Qualcuno era socialista", da L'Unità del 9 ottobre 2010
"Il socialismo, diceva Albert Einstein, è il tentativo dell’umanità di superare e lasciarsi alle spalle la fase predatoria dello sviluppo umano». Lo ricorda alla fine di un candido e convincente libricino intitolato Socialismo perché no? (Ponte alle Grazie, 60 pagine, 9 euro; la traduzione è di Francesca Valente) il filosofo canadese Jerry Cohen, morto purtroppo un anno fa, che aggiunge: «Qualunque mercato, anche un mercato socialista, è un sistema di predazione. Fino a questo momento il nostro tentativo di superare i rapporti di predazione è fallito. Ma non è detto che la giusta conclusione sia arrenderci».
Consiglio caldamente la lettura di queste pagine ai nostri saccenti, ignoranti, chiacchieroni, cinici funzionari della politica ..." (continua la lettura)
I commenti all'articolo
"Tutto precario, una generale iniezione di fiducia" Intervista a Magda Ferraris di M. Pagliassotti (leggi)
Mercoledì 29 settembre, ore 20.30 Mario Ambel è stato ospite della trasmissione Balôn su 4Rete (tv per il Piemonte) dedicata ai provvedimenti del Governo sulla scuola. Speriamo di poter inserire presto la registrazione della trasmissione.
"Sotto stretta valutazione" , martedì 27 luglio 2010
Intervista a M. Ambel su funzioni e compiti dell'INVALSI - M. La Calce, NUOVA SOCIETÀ
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Dal Comunicato Cidi di fine primavera 2010:
No alla scuola superiore del Ministro Gelmini
Siamo profondamente turbati dai provvedimenti del Ministro Gelmini sulla scuola superiore che ripropongono la scuola degli anni cinquanta, fingono di perseguire serietà e rigore, ma in realtà resuscitano idee e valori che sono già stati spazzati via dalla storia, mentre riducono il tempo scuola, chiudono i laboratori e cancellano decenni di innovazione didattica.
Non vogliamo una scuola superiore che divide e discrimina, che fingendo di valorizzare il merito premia solo le rendite di posizione, che costringe a scegliere quando non si è ancora in grado di farlo, che non sa catturare l’attenzione dei giovani e placare le loro incertezze.
Vogliamo una scuola superiore che guida le ragazze e i ragazzi a scoprire e rinforzare le proprie potenzialità, che li aiuta a crescere e a scegliere, che ha la pazienza di aspettarli e la capacità di convincerli che vale la pena vivere in modo autonomo e responsabile, interrogandosi sui perché delle cose e agendo da cittadini consapevoli.
"PER I DIRITTI NELLA SCUOLA PUBBLICA" - Schede di informazione per saperne di più, per difendere e garantire la qualità della scuola pubblica. A cura della FGC CGIL
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| Parlare di scuola .... da dentro
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Pubblichiamo i pareri del CNPI resi nella seduta plenaria del 26 agosto.
Parere sul progetto di sperimentazione, ex art. 11 del DPR 275/1999, della Società cooperativa Scuola Bosina di Varese (Prot. 6054 del 26 agosto 2010)
Parere sullo schema di regolamento recante le disposizioni per la razionalizzazione e l’accorpamento delle classi di concorso a cattedre e a posti di insegnamento ... (Prot. 6055 - del 26 agosto 2010 - )
Parere sui Decreti interministeriali di ridefinizione dell’orario complessivo annuale delle lezioni .... (Prot. 6056 - del 26 agosto 2010)
I commenti di Vertecchi e Chiesa sulla "riforma" della scuola superiore:
B. Vertecchi: Altro che Finlandia, così la scuola torna ai modelli del 1800.
D. Chiesa: Adolescenti "no future"
Dal Cidi nazionale, un documento sul "riordino" della scuola secondaria superiore, da leggere e diffondere.
Scuola superiore: un 'riordino' che riporta indietro il paese
Cari colleghi, siamo in prossimità di quella che viene mediaticamente definita una “grande riforma” ma che rischia di rivelarsi un clamoroso passo indietro dell’attuale assetto della secondaria di secondo grado... (leggi il documento)
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Il parere del CIDI sulla circolare n° 2 - Integrazione degli stranieri
"La prima domanda che affiora dopo la lettura della C.M. n. 2/2010 è perché in questo momento il Miur senta la necessità di emanare indicazioni e raccomandazioni sull’integrazione degli alunni migranti. "
(leggi il documento)
Il documento del Cidi, del CDG, del forum "Non rubateci il futuro" sulle iscrizioni.
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Uno scambio di mail....
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venerdì 5 marzo 2010
Vi mando questa lettera che una mia Insegnante ha scritto a Corrado Augias, a proposito del tetto 30 % di stranieri in ogni classe … ho trovato il testo delizioso, ancora di più se penso che nelle classi della scuola Vidari , quelli che scrivono meglio in italiano e ci permettono di superare le prove INVALSI sono proprio gli stranieri!
Certo non tutto è semplice e occorre lavorare con passione e competenza, ma i risultati superano , a volte, persino le nostre aspettative.
Con cauto ottimismo…
Saluti, ancora colorati di giallo
Mariangela Bucci
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Carissima Direttrice,
oggi pomeriggio un po' per scherzo e un po' per convinzione dopo aver corretto alcune verifiche ho mandato questa mail a Corrado Augias che mi ha risposto.
Wednesday, February 03, 2010
Caro Dott. Augias, si è molto parlato in queste ultime settimane del tetto di alunni stranieri nelle classi. Sono un'insegnante e insegno in una quarta elementare nella zona Mirafiori di Torino. La metà dei miei 20 alunni è di nazionalità straniera. Siamo in periodo di verifiche quadrimestrali e la nostra interclasse ha deciso di assegnare come testo la descrizione del ritratto di Klimt "Il cappello nero".
Le trascrivo uno dei testi dei miei alunni.
"Nel ritratto vedo una donna seduta su una panchina che sta pensando. Ha le guance rosse come delle mele, i capelli biondi come un campo di grano e il suo cappello sembra come l'oscurità e le tenebre.
I suoi occhi sono azzurri come il mare, le sue labbra rosse come ciliegie fresche sopra un grandissimo albero pieno di frutti il suo sguardo gelido come la neve che cade in montagna,le sue mani lisce come la pelle di un bambino, il suo profumo sembra come un prato di fiori, il suo naso a patata è rotondo come un limone, le sue ciglia come la linea immaginaria che taglia il mare dal confine, i suoi vestiti freschi di bucato con una pelliccia di leone al collo.E' proprio così che deve essere una donna."
L'autore di questo testo si chiama Anas ha nove anni e in casa parla solo arabo.
Ha imparato a parlare, scrivere, pensare in italiano a scuola, con le sue insegnanti e con i suoi compagni italiani, romeni, moldavi, bosniaci, iracheni, egiziani, algerini.
In certi giorni è più facile ricordarsi che fare la maestra è un lavoro meraviglioso.
Paola Merlo
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Mercoledì 3 febbraio 2010, 18:37
grazie pubblicherò
molto cordialmente, corrado augias
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Regione Sicilia: mozione per il rinvio di un anno per la superiore.
.. dalle scuole
Le scuole superiori si mobilitano contro la riforma.
1. Prosegue, con un buon successo, il blocco dell'adozione dei libri di testo per le classi prime. Diverse scuole hanno bloccato l'adozione su tutte le classi.
2. Istituto Magistrale Regina Margherita: da venerdì 4 giugno è partita l'iniziativa "lezioni in piazza". In pratica le lezioni delle classi quinte si terranno davanti alla scuola in Via Valperga Caluso 12. Invitiamo tutti quanti a presenziare, sostenere e diffondere.
3. Lunedì 7 giugno alle 14,00 una delegazione ha consegnato al vicedirettore regionale Paolo Iennaco l'elenco delle scuole in agitazione, le delibere approvate e chiesto notizie aggiornate sulla condizione degli organici.
Di seguito l'elenco delle scuole in cui prosegue il blocco:
01 ITIS Majorana Grugliasco
02 IPS Boselli Torino
03 ITIS Pininfarina Mancalieri (2 volte)
04 IPS Steiner
05 IPS Beccari
06 Istituto d'arte Passoni
07 IMS Regina Margherita
08 ITS Santorre di Santarosa Torino
09 ITIS Peano Torino
10 ITIS Maxwell Nichelino
11 ITIS Grassi Torino
12 IPC Giulio
13 IPS Zerboni (2 volte)
14 ITC Luxemburg
15 ITIS Avogadro (2 volte)
16 IPS Gobetti Marchesini
17 LC d'Azeglio
18 LS Copernico
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L’esame di licenza media e il caos della prova Invalsi
L'errore nella griglia di correzione della prova nazionale Invalsi dell’esame di terza
media è il sintomo più clamoroso ed emblematico dello stato confusionale in cui si
dibatte il Ministero. (comunicato stampa CIDI)
Sul sito nazionale un odg dal Cidi Pescara per i Collegi Docenti.
Un documento della Direzione Didattica di Saluzzo. Questa la lettera di accompagnamento del Dirigente:
DIREZIONE DIDATTICA DI SALUZZO
Prot. n. 3505/B19
Il Collegio Docenti del Circolo di Saluzzo, dopo aver analizzato dettagliatamente le prove INVALSI dell'anno in corso, ha elaborato il documento in allegato, con lo scopo di promuovere una riflessione critica, da condividere con le scuole del territorio. Ritiene importante unire gli intenti, per ottenere maggiore incisività e proporre la creazione di strumenti di valutazione più adeguati ed efficaci. Ringraziando per l'attenzione, confida nella più alta e costruttiva adesione.
Saluzzo, 29/06/2011
Il Collegio Docenti del Circolo di Saluzzo
F.to IL DIRIGENTE SCOLASTICO
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